martedì 13 febbraio 2018

FRANCESCO SOLE DICE TI AMO CON L'HASTAG
di Tìndara Rasi


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 Gabriele Dotti, in arte Francesco Sole, il poeta del web, ha scelto la vigilia di San Valentino per un instore firma-copie relativo ai suoi libri a Grosseto. "Stati d'animo su un foglio di carta" è stata la sua prima opera di successo, una raccolta di frasi e brevi frammenti poetici fac-simile ad haiku o genere ermetismo prettamente adolescenziale. Dei suoi post-it fotografati, filmati, pubblicati, è nato un tormentone, se così si può dire, fotografico che ha invaso tutti i social network: sulla falsariga della sua iniziativa, o vista la popolarità del suo modus operandi, non c'è profilo Facebook o Twitter o Instagram che non proponga post-it con frasi ad hoc. Anche alcune App per Smartphone, si orientano su questi sfondi grafici. Dalle sue poesie, recitate, filmate e diffuse tramite il suo canale You-tube, sono nati invece i libri "#Ti amo" (con l'hashtag) appena uscito, e "Ti voglio bene", del 2017, presentati in questa occasione a Grosseto, ma già conosciuti dai suoi estimatori. Grafica moderna e social, piccolo formato, i due ultimi testi si prestano ad essere entrambi sfogliati a caso, trasportati in uno zaino come diari scolastici, vissuti, decorati, strapazzati. Francesco è virale, è interessante: parla di ciò che i giovani parlano, scrive di quello che loro scrivono e anche come loro scrivono. "In amore si guida senza patente!", rivendica nella poesia "Fermati e baciami". Non ci può essere sovrastruttura poetica nell'espressione delle emozioni più immediate, solo elementare spontaneità. I views e i followers che lo seguono, sia in qualità di youtuber che come utente nei social network, sono numerosissimi. La tematica che lo contraddistingue "fa presa", concordano i ragazzini, perchè è quella relativa agli affetti, all'amore, ai sentimenti, veicolati e vissuti tra cellulari, tweet e retweet, chat dei social media e video You-tube. Dissacrato dalla critica autorevole, amatissimo dai teenagers che in lui ritrovano esattamente i meccanismi propri del comunicare emozioni e sentimenti con slang filtrati da fini sistemi informatici e dal linguaggio quotidiano, è considerato un vero fenomeno web. Originario di Modena, 25 anni, spopolato in televisione grazie al programma "Tu sì que vales" condotto con Belen Rodriguez, è divenuto famoso soprattutto per alcuni suoi video girati in maniera volutamente casereccia come un ragazzo qualunque della generazione moderna, video che hanno ottenuto milioni di visualizzazioni, tra i quali "L'amore ai tempi di WhatsApp", oppure "La vita ai tempi dell'Iphone", o ancora "Se mi lasci ti cancello", frase divenuta così popolare da essere entrata nel linguaggio gergale comune.
A Grosseto, la mattina presso alcune scuole, poi, il pomeriggio, presso la libreria Mondadori del centro cittadino, gruppi di fan, complice anche l'immediata ricorrenza di San Valentino, hanno atteso pazientemente in fila il proprio turno per la fatidica foto e per l'autografo su "#Ti amo" e sugli altri testi in distribuzione. Disponibile e sorridente, Francesco alias Gabriele, ha abbracciato tutti, sollevato in aria, baciato, scherzato, concedendo ad ognuno gesti di affetto spontaneo, quasi si trattasse di pass anticipati da ridistribuire più congruamente il giorno della festa degli innamorati.

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