FRANCESCO SOLE DICE TI AMO CON
L'HASTAG
di Tìndara Rasi
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Gabriele Dotti, in arte Francesco Sole, il poeta del web, ha
scelto la vigilia di San Valentino per un instore firma-copie
relativo ai suoi libri a Grosseto. "Stati d'animo su un foglio di carta"
è stata la sua prima opera di successo, una raccolta di frasi e
brevi frammenti poetici fac-simile ad haiku o genere ermetismo
prettamente adolescenziale. Dei suoi post-it fotografati,
filmati, pubblicati, è nato un tormentone, se così si può dire,
fotografico che ha invaso tutti i social network: sulla falsariga
della sua iniziativa, o vista la popolarità del suo modus
operandi, non c'è profilo Facebook o Twitter o
Instagram che non proponga post-it con frasi ad hoc.
Anche alcune App per Smartphone, si orientano su questi
sfondi grafici. Dalle sue poesie, recitate, filmate e diffuse tramite
il suo canale You-tube, sono nati invece i libri "#Ti
amo" (con l'hashtag) appena uscito, e "Ti voglio
bene", del 2017,
presentati in questa occasione a
Grosseto, ma già conosciuti dai suoi estimatori. Grafica
moderna e social, piccolo formato, i due ultimi testi si
prestano ad essere entrambi sfogliati a caso, trasportati in uno
zaino come diari scolastici, vissuti, decorati, strapazzati.
Francesco è virale, è interessante: parla di ciò che i giovani
parlano, scrive di quello che loro scrivono e anche come
loro scrivono. "In amore si guida senza patente!",
rivendica nella poesia "Fermati e baciami". Non ci
può essere sovrastruttura poetica nell'espressione delle emozioni
più immediate, solo elementare spontaneità. I views e i
followers che lo seguono, sia in qualità di youtuber
che come utente nei social network, sono numerosissimi. La
tematica che lo contraddistingue "fa presa",
concordano i ragazzini, perchè è quella relativa agli affetti,
all'amore, ai sentimenti, veicolati e vissuti tra cellulari, tweet
e retweet, chat dei social media e video
You-tube. Dissacrato dalla critica autorevole, amatissimo dai
teenagers che in lui ritrovano esattamente i meccanismi
propri del comunicare emozioni e sentimenti con slang filtrati
da fini sistemi informatici e dal linguaggio quotidiano, è
considerato un vero fenomeno web. Originario di Modena, 25
anni, spopolato in televisione grazie al programma "Tu sì
que vales" condotto con Belen Rodriguez, è divenuto famoso
soprattutto per alcuni suoi video girati in maniera volutamente
casereccia come un ragazzo qualunque della generazione moderna, video
che hanno ottenuto milioni di visualizzazioni, tra i quali "L'amore
ai tempi di WhatsApp", oppure "La vita ai tempi
dell'Iphone", o ancora "Se mi lasci ti cancello",
frase divenuta così popolare da essere entrata nel linguaggio
gergale comune.
A Grosseto,
la mattina presso alcune scuole, poi, il pomeriggio, presso la
libreria Mondadori del centro cittadino, gruppi di fan,
complice anche l'immediata ricorrenza di San Valentino, hanno atteso
pazientemente in fila il proprio turno per la fatidica foto e per
l'autografo su "#Ti amo" e
sugli altri testi in distribuzione. Disponibile e sorridente,
Francesco alias Gabriele, ha abbracciato tutti, sollevato in
aria, baciato, scherzato, concedendo ad ognuno gesti di affetto
spontaneo, quasi si trattasse di pass anticipati da
ridistribuire più congruamente il giorno della festa degli
innamorati.
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